Zenzero proprietà, storia e utilizzo per il benessere di ogni giorno

Zenzero proprietà e storia di un alimento entrato prepotentemente nelle nostre vite grazie al suo sapore insolito ma gradevole e i molti benefici testimoniati dalle migliaia di anni di utilizzo. 

Sono molte le spezie e le piante che gli Europei hanno scoperto entrando in relazione, prima, e confidenza, poi, con culture orientali molto distanti da noi. 

La specie è originaria del sud-est asiatico, probabilmente ai piedi dell’Himalya, nell’India settentrionale, per poi diffondersi dall’India alla Cina e in tutti i paesi sub-tropicali, in Asia, Africa e nei Caraibi. Ormai è diffuso in tutto il mondo ed è una delle principali colture di spezie commerciali

Zenzero storia: dalla medicina alla tavola 

Lo zenzero (Ginger, in inglese) è il nome comune dello Zingiber officinale e il nome botanico della pianta dovrebbe derivare dal suo nome sanscrito “singabera”, che significa “a forma di corno”. 

Molto utilizzata è soprattutto la radice pungente e piccante, che è una delle più popolari di importanza culinaria e medicinale.  

Anche le foglie, a lungo scartate, hanno dimostrato eccellenti proprietà antiossidanti e antietà ed entrano nella composizione di cosmetici, creme, oli eccetera. 

È curioso sapere che lo zenzero appartiene alla famiglia botanica delle Zingiberaceae, che comprende anche altre spezie dalle reputate proprietà officinali come cardamomo, curcuma e la meno nota galanga. 

Ciò che intendiamo per zenzero è specificamente il rizoma sotterraneo della pianta, con un sapore robusto e distinto, piccante ma dal retrogusto piacevolmente dolce e speziato.  

È usato tradizionalmente in alcuni cibi dolci popolari anche nella cucina occidentale, specialmente inglese e tedesca, come la torta allo zenzero, i biscotti allo zenzero, il pan di zenzero, la birra allo zenzero, ma anche proprietà curative di tutto rispetto. 

È considerato utile per la terapia del diabete, l’affaticamento, il mal di testa, l’influenza, il raffreddore e la nausea, se opportunamente assunto nel cibo o trasformato in tisane.  

Zenzero proprietà farmacologiche

Dove acquistarlo e come assumerlo

Ormai è molto diffuso e lo si può acquistare nei supermercati e nei negozi di prodotti naturali fresco o sotto forma di polvere, olio essenziale, compresse e creme. 

Non c’è differenza di gusto tra lo zenzero fresco e quello macinato: fresco è decisamente costoso e la conservazione più difficoltosa. Va conservato in frigorifero, avvolto in un panno umido.  

Tisana digestiva 

  • 1 cucchiaio di curcuma fresca macinata (potete trovarla nei negozi di alimentari etnici) 
  • Un pezzo di zenzero fresco 
  • Una fetta di limone 
  • Miele per addolcire 
  • Portare l’acqua a ebollizione, quindi versare la curcuma e lo zenzero e cuocere per 15 minuti. Filtrare e aggiungere la fetta di limone e il miele, se volete addolcirlo.  

Tisana dimagrante 

Macinare lo zenzero, porlo in un pentolino, ricoprire d’acqua e portare ad ebollizione. Quando l’acqua è a bollore, coprire la pentola e lasciar riposare per 10 minuti. Infine, aggiungere il succo di due limoni. Si può consumare calda o freddo

Zenzero, controindicazioni all’uso 

I contro: attenzione, lo zenzero, come tutte le piante officinali, non va usato per lunghi periodi e in dosi massicce altrimenti potrebbe avere l’effetto opposto a quello desiderato e causare mal di stomaco e gonfiore addominale. Specialmente le persone allergiche devono usarlo con cautela perché può causare arrossamenti o eruzioni cutanee, anche se non è tossico. 

Le donne in gravidanza, le persone con problemi cardiaci dovrebbero sempre consultare il medico, prima di utilizzare lo zenzero. Una precauzione comune, nell’uso di erbe officinali: eccellenti per i disturbi lievi, non vanno usate da persone che hanno problemi seri, che devono essere tenuti sotto costante controllo medico.  

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