ITA | ENG

Santa Lucia: una festosa anticipazione del Natale (e una ricetta esclusiva)

È, per così dire, il giorno di preparazione al Natale che non è molto diffusa in Italia, se non a Verona e Brescia, dove la Santa porta regali ai bambini, e in Sicilia, a Siracusa. A Verona sono anche tipici i mercatini di Natale. 

Per noi mediterranei, il giorno di preparazione è l’8 dicembre, quando, tradizionalmente, si incomincia ad addobbare la casa a festa, stilare menù e liste di inviti. Ci si affolla nei negozi per acquistare i regali in tempo, insomma, è proprio il periodo dedicato a organizzare tutto per arrivare al 25 dicembre, o alla vigilia del 24, secondo le tradizioni regionali, con tutto perfettamente organizzato. È una bella festa, la prima, dopo i mesi bui di ottobre e novembre, tuttavia, esiste una simile festa introduttiva al Natale molto più ricca e scenografica. Parliamo della festa di santa Lucia, che si svolge nei paesi nordici, tipicamente in Svezia, il 13 dicembre giorno di Luciadagen, St. Lucia’s Day, o St. Lucy’s Day in inglese. È l’inizio delle festività natalizie. Anche i luterani danesi e norvegesi celebrano questo giorno. 

Santa Lucia: una festosa anticipazione del Natale. L’acconciatura tipica.

La storia di santa Lucia 

Santa Lucia era una giovane donna vissuta nella Roma del I secolo. Era una cristiana che non avrebbe rinunciato alla sua fede per sposare un non credente. Fu torturata e uccisa per ordine del magistrato romano Pascasio, che le ordinò di bruciare un sacrificio all’immagine dell’imperatore Diocleziano. Come ultima tortura, le furono cavati gli occhi, ma Lucia rimase miracolosamente ancora in grado di vedere. Le sue immagini la ritraggono mentre tiene gli occhi su un piatto d’oro, ed è la santa patrona dei ciechi e la Santa protettrice della vista. Di conseguenza Dante cita Lucia nel Secondo Canto della Divina Commedia. 

I missionari portarono il racconto del miracolo e del suo martirio in Svezia dai missionari, dove divenne nota come la Sposa Lucia. I vecchi dicevano che Lucia Sposa usciva la mattina presto per portare da mangiare e da bere ai poveri. Indossava vesti bianche e una corona di luce. Secondo il vecchio calendario, la sua giornata era la più corta dell’anno. 

Santa Lucia nella tradizione svedese 

La tradizione si svolge in ogni casa come una vera e propria rappresentazione: la figlia maggiore interpreta la Sposa Lucia e la mattina presto del 13 dicembre porta ai suoi genitori un vassoio di panini dolci allo zafferano e del caffè. Indossa un abito bianco e una ghirlanda di foglie, spesso di agrifoglio. Le sue sorelle ei suoi fratelli si vestono di bianco e la seguono. Le ragazze portano candele accese, spesso un’autentica corona di candele accese nei capelli e i ragazzi indossano berretti alti e appuntiti e sono chiamati “ragazzi delle stelle”. 

Insomma, una tradizione che anticipa il solstizio d’inverno di pochi giorni e vuole celebrare il ritorno della luce, le giornate che si allungano, l’inverno che è nel suo pieno, certo, ma che comincia a scivolare verso la buona stagione. 

La corona di Santa Lucia: un dolce bellissimo 

Con la tutela Unesco è cresciuta nel mondo la consapevolezza del valore della dieta mediterranea e con essa anche la domanda dei prodotti Scenografica e deliziosa, illuminerà il vostro dicembre. 

Santa Lucia: una festosa anticipazione del Natale. La corona semplice.

Ingredienti 

1/2 tazza (circa 120 ml) di acqua calda (37/39 gradi) 

2 buste (4-1/2 cucchiaini) di lievito secco  

1/2 tazza (circa 120 ml) di latte caldo (37/39 gradi) 

100 gr. di zucchero 

60 gr. di burro o margarina, ammorbidito 

1 cucchiaino di sale 

Un cucchiaino di zafferano tritato 

500 gr. di farina per tutti gli usi 

3 uova 

Per la glassa di zucchero a velo: 

120 gr. di zucchero a velo 

1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia puro 

4-5 cucchiaini di latte 

Decorazioni (facoltative): 

Ciliegine candite versi e rosse 

6 candele 

Preparazione

  1. Metti l’acqua calda in una grande ciotola calda. Cospargere di lievito; mescolare fino a quando non si scioglie.  
  1. Aggiungi latte caldo, zucchero, burro, sale, zafferano e 1 tazza e mezzo di farina (240 gr. circa); amalgamare bene.  
  1. Mescolare 2 uova e abbastanza della farina rimanente per ottenere un impasto morbido. Impastare su una superficie leggermente infarinata fino a che il composto sia liscio ed elastico, circa 6-8 minuti.  
  1. Mettere in una ciotola unta, coprire e lasciar lievitare in un luogo caldo e privo di correnti d’aria fino a che raddoppi le dimensioni, da 1 ora a 1 ora e 15 minuti. 
  1. Rimuovere l’impasto e porlo su una superficie leggermente infarinata; riservare 1/3 dell’impasto per la parte superiore della corona.  
  1. Dividi l’impasto rimanente in 3 pezzi e fanne tre lunghe strisce, che intreccerai. Metti la treccia su una teglia unta, sistemala in cerchio (come una corona, appunto), pizzicando le estremità insieme per sigillare.  
  1. Per modellare la parte superiore della corona, dividere l’impasto messo da parte in 3 pezzi uguali e procedi nello stesso modo, con le strisce più corte, da arrotolare nuovamente insieme.  
  1. Posizionare la treccia su una teglia unta separata, fanne una corona e pizzica le estremità insieme per sigillare.  
  1. Coprire le trecce; lasciare lievitare in un luogo caldo e privo di correnti d’aria fino a raddoppiare le dimensioni, circa 1 ora. 
  1. Sbattere leggermente l’uovo rimasto; spennellare le trecce. Cuocere in forno preriscaldato a 180 °C per 15 minuti (treccia piccola) e 25 minuti (treccia grande) o fino a cottura ultimata, coprendo la treccia grande con un foglio negli ultimi 10 minuti per evitare un’eccessiva doratura. Rimuovere le trecce dalle teglie; lasciare raffreddare su griglie. 
  1. Per decorare, fai 6 fori per le candele nella treccia piccola. Posiziona la treccia piccola sopra la treccia grande.  
  1. Se lo si desidera, cospargere con glassa di zucchero a velo* e guarnire con metà delle ciliegie candite. Inserisci le candele nei fori preparati. 
  1. *Glassa di zucchero a velo: mescolare insieme lo zucchero a velo, la vaniglia e il latte in una piccola ciotola, aggiungendo abbastanza latte per raggiungere una consistenza “colante” e mescolare fino a che il composto è liscio. 

Condividi news