Prodotti monodose per prima colazione: ma le merendine sono così indispensabili?

Prodotti monodose per prima colazione, le merendine, fonte di innumerevoli capricci al supermercato, davanti alle corsie piene di pacchetti coloratissimi che invitano ad assaggiare merendine al doppio cioccolato, merendine stellari, crostatine con crema, treccine coperte di zucchero.  

Solo trent’anni fa tempo questi prodotti non esistevano e per colazione si mangiavano semplici biscotti, fette di torta casalinga o fette biscottate coperte di marmellata, dolci, sì, e buone, ma non troppo dolci. Per gli adulti, queste merendine moderne sono sgradevoli, nauseanti, proprio perché eccessivamente dolci ma i bambini sono cresciuti con un senso del gusto perturbato proprio dagli alimenti confezionati come cereali al cioccolato o al miele, ai quali aggiungere zucchero, barrette, merendine, spuntini salati, e desiderano sempre più zucchero e sempre più sale.  

Da trent’anni, insomma, questi prodotti hanno preso il sopravvento, sono sicuramente alcuni fra i generi alimentari più venduti e più amati. D’altra parte, con i ritmi lavorativi di questi tempi, i genitori impegnati magari in doppi lavori, talvolta in famiglia si trova a stento il tempo di preparare la cena, altro che torta!  

Cibo pronto, dagli Stati Uniti con amore 

La nostra società si sta sempre più modellando sul modello americano quindi su quella dei cibi pronti porzionati e anche il boom del Delivery del cibo in casa segue il modello americano il modello anglosassone e fino a qualche anno fa nessuno di noi si sarebbe mai sognato di ordinare una cena cinese e farsela portare a casa ora complice è considerato del tutto normale Anzi fioriscono e prosperano aziende che lavorano proprio sulle consegne di cibo.  

Ma è un po’ facile, e per di più inutile, demonizzare questi alimenti, è invece molto produttivo cercare, se non altro, di fare la scelta giusta quindi di scegliere prodotti, se non artigianali, quasi artigianali, che non contengano additivi che possono essere pericolosi o irritanti e che mostrino una lista degli ingredienti più semplice più leggibile possibile. Quest’estate ha avuto molto successo il lancio di una barretta, che si trova ormai dappertutto, sulla cui confezione (riciclabile) c’è la scritta “solo ingredienti che puoi leggere e vedere” ed è questo è buon principio che dovremmo applicare anche nella scelta delle merendine, se proprio non possiamo fare a meno di comprarle. 

Prodotti monodose per colazione: guardiamo le merendine “da dentro” 

Secondo le indicazioni di altro Consumo, che ha creato anche un comparatore fra i vari prodotti, la prima cosa da considerare sono gli ingredienti e la tabella nutrizionale. Poiché le linee guida nazionali sulla nutrizione dicono che lo spuntino deve rappresentare il 5-8% delle calorie totali che si assumono ogni giorno., bisogna ovviamente adattare la scelta all’età dei bambini e alo loro sesso all’attività sportiva che svolgono, insomma, non c’è una regola generale. 

Altro Consumo suggerisce che merendine fino 130 kcal sono adatte ai bambini delle elementari, merendine tra 130 e 180 kcal per i ragazzi ai primi anni delle medie e merendine con più di 180 kcal sono adatte per i più grandi. 

È anche importante tentare di variare colazioni e spuntini, in modo da fornire ai ragazzi tuti i nutrienti necessari. È noto, infatti, che questi prodotti sono spesso rocchi di zuccheri ma poveri in nutrienti e vitamine. Qualche volta bisogna tentare di convincere i bambini a scegliere uno yogurt, ovviamente senza zuccheri aggiunti, puree di frutta naturali, frutta fresca. 

E nemmeno dobbiamo farci circuire da scritte come “senza lattosio”, “senza glutine” o “senza zuccheri aggiunti”, anzi, in quest’ultimo caso è bene che non contengano edulcoranti, che si sono rivelati poco salutari. 

Quindi, confezione alla mano, scegliamo seguendo una serie di principi: 

  • le merendine sono spesso eccessivamente dolci: controlliamo il contenuto di zuccheri e la proporzione con gli altri nutrienti. Il contenuto in zuccheri può essere diversissimo fa una merendina e l’altra. È ovvio che più saranno ricche, cremose, cioccolatose, decorate con zuccherini, tanto maggiori saranno gli zuccheri e le calorie. 
  • i grassi contenuti, specialmente se sono grassi saturi come burro, olio di palma e di cocco (gli ultimi due hanno anche un pessimo impatto sull’ambiente) 
  • gli additivi, come gli agenti lievitanti, che possono essere di vario tipo e più o meno salutari. 

Quali merendine scegliere: le utili tabelle di confronto 

Il sito Quale scegliere propone alcune tabelle di confronto fra le merendine più note, e anche fra le bibite preferite dai bambini scopriamo con sorpresa che ci sono grosse differenze fra le merendine preferite dai bambini. Le merendine alla frutta, come le crostatine, sono più caloriche delle merendine a base di pan di Spagna ma molto meno caloriche e ricche di zucchero di quelle contenenti creme, che le merendine integrali o prodotte con ingredienti come le carote, sono poco caloriche e con pochi zuccheri aggiunti e che alcune merendine di recente formulazione e molto amate, sono le più leggere e con un’aggiunta di zucchero minima, pur contenendo cioccolato. 

È ormai evidente, quindi, che l’abitudine di controllare le etichette, che si sta sempre più diffondendo nel tentativo di evitare additivi, grassi, lattosio o glutine per gli intolleranti, addirittura la presenza di qualsiasi ingrediente di origine animale (sapevate che ne contiene persino il comune lievito in bustine), per chi fa la scelta vegana e vegetariana, tanto più osserveremo con attenzione i cibi per i bambini. Naturalmente, lasciandoli a casa quando andiamo a fare la spesa. 

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