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Pesche, tre ricette esclusive

Siamo nell’ultima stagione delle pesche, probabilmente il frutto più succulento d’estate, versatilissimo e pronto per essere preparto in mille modi: sono buone anche alla griglia. 

Quest’anno abbiamo avuto un’ampia diffusione di una pesca che era piuttosto rara da noi, la piattona, o Tabacchiera o Saturnina, come vogliamo chiamarla. Si tratta di un ottimo e antico cultivar a pasta bianca (ma ne esiste anche una varietà a pasta gialla, peraltro assai costosa: in Italia viene coltivata soprattutto nella zona dell’Etna e in altre località dell’Italia meridionale ma al momento la produzione è concentrata in Spagna che ha fatto un grande sforzo di investimento per decenni per raggiungere gli attuali standard di produzione. 

La pesca piatta ha una storia antichissima: è, pare, di origine cinese (Pan Tao è il suo nome originale) e appartiene alla famiglia delle rosacee proprio come le albicocche, le ciliegie, le prugne e, strano a pensarlo, le mandorle. Considerato frutto dell’immortalità pare siano giunte in Europa grazie alle conquiste di Alessandro magno, tanto che spesso viene definita pesca persica 

Però quella che noi conosciamo è stata assai migliorata dai vari ibridatori che l’hanno resa più soda e men suscettibile agli attacchi dei parassiti. La caratteristica principale di questa pesca, infatti, è il fatto di essere ben soda e buona anche se non è maturissima: con un gusto forse meno sofisticato della pesca classica, leggermente più asprigna, la polpa si stacca facilmente dal nocciolo e non gocciola e in questo senso è anche facile consumarla come snack senza sbrodolarsi completamente e ha conquistato il mercato italiano. 

Sfruttiamo quindi queste pesche deliziose per qualche ricetta veramente originale, in esclusiva per i nostri lettori, in cui le pesche sono cucinate in preparazioni al forno o brûlé. 

Pesche: cotte sono una delizia

Gratin di pesche con polvere di mandorle 

Ingredienti per 4 persone 

6 Pesche piattone grandi 

4 tuorli d’uovo 

100 g di zucchero a velo 

4 cucchiai di farina di mandorle 

25 g di burro 

Preparazione 

  1. Preriscaldare il forno a 200°C. 
  1. Mondate le pesche, snocciolatele e tagliatele a fettine sottili. Adagiatele in una teglia imburrata e spolverizzate con 40 g di zucchero. Cuocete per 10 min. 
  1. Sbattere con le fruste elettriche i tuorli, lo zucchero rimasto e le mandorle tritate fino ad ottenere un composto spumoso. 
  1. Coprite le pesche con il preparato e fate rosolare per qualche istante sotto la griglia. 

Creme brûlé con pesche arrostite 

Ingredienti per 4 persone 

25 cl di latte intero 

20 cl di panna liquida 

4 tuorli d’uovo 

90 g di zucchero 

3 Pesche piattone 

20 g di burro 

Qualche cucchiaio di miele 

4 cucchiai di zucchero di canna 

Preparazione Creme brûlé 

  1. Preriscaldare il forno a 100°C. 
  1. Versare la panna e il latte in una casseruola, aggiungere la cannella e portare a bollore mescolando. 
  1. In una ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero fino a quando il composto non diventa bianco. 
  1. Unire la miscela di latte/panna bollente, sempre sbattendo. 
  1. Dividere il preparato in stampini quindi infornare e cuocere a bagnomaria per circa 1 ora.  
  1. Far raffreddare e mettete in frigorifero per almeno 3 ore. 

Preparazione pesche arrostite 

  1. Preriscaldare il forno a 180°C. 
  1. Lavate e snocciolate le pesche, poi tagliatele a fettine.  
  1. Adagiatele in una pirofila imburrata, irrorate con il miele e infornate per circa 20 minuti. 

Tirate fuori dal frigo gli stampini, spolverizzateli con lo zucchero di canna, caramellatele con il cannello, adagiate sopra le pesche e servite. 

Torta morbida alle pesche 

Ingredienti 

200 g di farina 

4 Pesche piattone 

170 g di zucchero 

1 bustina di zucchero vanigliato 

1 mezza bustina di lievito in polvere 

4 uova medie (o grandi). 

170 g di burro 

1 pizzico di sale 

20cl di panna molto fredda 

20 g Zucchero a velo 

3 rametti di timo 

3cl Sciroppo di pesca 

Preparazione 

  1. Preriscaldare il forno a 180°C (sp.6).  
  1. Separare gli albumi dai tuorli. In una ciotola montate i tuorli con lo zucchero fino a quando il composto non sarà bianco e cremoso. Aggiungere 150 g di burro fuso e continuare a sbattere per 1 min. 
  1. Unite la farina mescolata al lievito, poi gli albumi montati a neve con il pizzico di sale.  
  1. Versare l’impasto in uno stampo dal bordo abbastanza alto e cuocere per circa 45 minuti. Far raffreddare completamente. 
  1. Mondate le pesche, tagliatele in 2, snocciolatele e tagliatele a dadini. Scaldare il resto del burro in una padella, aggiungere la pesca a dadini, il timo a fogliette e lo zucchero vanigliato e cuocere per circa 5 minuti, mescolando. Lasciate raffreddare. 
  1. Montare la panna molto fredda aggiungendo alla fine lo zucchero a velo. 
  1. Mescolare lo sciroppo di pesca con 10 cl di acqua. Tagliare la torta in 2 nel senso della larghezza e spennellare ogni metà con lo sciroppo.  
  1. Coprire la base con la panna montata. Adagiare sopra alcune pesche tagliate a dadini e appoggiare sopra il 2° disco di torta. Decorare con le restanti pesche e mettete in frigo fino al momento di servire. 

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