Orto idroponico fai da te: germogli e verdure sempre freschi

Orto idroponico fai da te: istruzioni smart per costruire il tuo sistema idroponico. Il modo più semplice per coltivare germogli e verdure a metri 0. 

Orto idroponico fai da te: come costruire un sistema idroponico fai da te 

Orto idroponico fai da te: se c’è una cosa che abbiamo imparato dalla pandemia è l’importanza di un’alimentazione fresca e sana. e abbiamo riscoperto gli orti casalinghi, l’agricoltura di sussistenza. Acquistare in negozio verdure, belle e fresche quanto si vuole ma probabilmente non esenti dalla possibilità di contaminazione, è un argomento che ha tolto il sonno soprattutto ai genitori di bambini piccoli, sempre preoccupati di fornire ai figli cibi sicuri. Probabilmente vi è capitato di vedervi servita, al ristorante, una ricca insalata mista con piccoli e teneri germogli di crescione, soia verde, ma anche di rapanelli minuscoli attaccati al loro sistema radicale, grano, segale, orzo, lenticchie l’erba medica sono utilizzati sempre a crudo moderandosi nelle i germogli di senape, girasole e sesamo. Il consumo di germogli è molto antico: ricchi di proteine, erano consumati già dall’esercito romano durante le lunghe campagne di guerra. Bastava loro tenere un sacchettino di semi attaccato al corpo e i semi germogliavano, fornendo quindi ai soldati un cibo nutriente, ricco di antiossidanti. All’interno del seme vi sono enzimi metabolici e sostanze nutritiveUna volta germinato il germoglio embrionale che ne deriva è composto di foglioline e radice embrionale. Grazie agli enzimi attivati, le sostanze nutritive all’interno del seme vengono “pre-digerite”, nel senso che vengono scisse nei diversi amminoacidi che le compongono ed i lipidi in glicerolo ed acidi grassi, perciò sono subito disponibili (fonte Greenme.it) Testi di medicina tradizionale cinese ne esaltano le proprietà antinfiammatorie e rinforzanti, indicati in particolar modo nei casi di carenze vitaminiche. Infine, sono veramente deliziosi, sia cotti sia crudi e sono un tipico cibo primaverile. 

Orto idroponico fai da te: come procedere 

L’idroponica è semplicemente giardinaggio fuori suolo, che consente di coltivare in casa non solo le classiche piante da appartamento ma bellissime zolle di giardini con fiori ed erbe profumati.  Rispetto al giardinaggio tradizionale al suolo, il giardinaggio idroponico genera piante più verdi e più sane, con un tasso di crescita molto più veloce rispetto al normale, maggiore resa, assenza di fastidiose erbacce, di parassiti e di malattie del terreno. Inoltre, richiede spazi davvero minimi, dal momento che l’orto idroponico può essere coltivato in verticale che è, anzi, il sistema più usato. Molte persone temano che le coltivazioni idroponiche richiedano cure complicate: in realtà, l’idroponica è uno dei mezzi più antichi di giardinaggio ed è anche piuttosto semplice, può farti risparmiare tempo, denaro e persino acqua! Le antiche società dell’Egitto, della Mesopotamia, della Grecia, si resero conto della necessità intrinseca del giardinaggio idroponico, principalmente perché un terreno sano, fertile e abbondante non è facile da trovare, in alcune parti del mondo. terreno buono e abbondante semplicemente non è lo standard in tutto il mondo. E oggi, con le limitazioni della pandemia, molte persone si sono rese conto che non sempre è possibile fare giardinaggio nel senso tradizionale del termine. 

Orto idroponico fai da te: i sistemi classici 

I cinque tipi base di sistemi idroponici sono quelli a gocciolamento, la tecnica del film nutritivo, la coltura in acque profonde, il sistema del flusso e riflusso (cioè inondazione e drenaggio) e l’aeroponica. 

Il più popolare di questi sistemi è la tecnica del film nutritivo, che funziona consentendo alla soluzione nutritiva di fluire sulle radici. 

Tipicamente, le persone costruiscono giardini pensili utilizzando questa tecnica in quanto è facile sfruttare l’acqua raccolta dalle grondaie.

Orto idroponico: come coltivare germogli 

Coltivare germogli è addirittura più semplice, lo si può fare sfruttano una superficie orizzontale. Saranno sufficienti dei delle semplici lastre da germinazione in torba o cocco, o cubi di lana di roccia oppure, per semplificare al massimo, in un’apposita germogliera, che sarà anche una bellissima decorazione per la tavola. 

Usando i germinatori in cocco, bisognerà ricordare che la fibra di cocco, prima di poter essere utilizzata per questo scopo viene lavata e filtrata, poi disidratata e compattata in blocchi o lastre. Prima di essere riutilizzate, devono essere reidratate, a questo punto la fibra assorbirà l’acqua aumentando di volume fino a 5 volte. 

Essendo un substrato inerte, quindi privo di sostanze nutritive, queste dovranno essere fornite attraverso una soluzione nutritiva, che verrà somministrata ad intervalli di tempo, secondo il modello del gocciolatore, cioè del sistema dell’idroponica a goccia fai da te, in questo caso. Il grosso vantaggio di questo sistema è che il substrato può essere usato più volte, rendendo la coltivazione più economica.

Orto idroponico: il modello verticale fai date

Il kit casalingo più semplice è un bidone pieno di acqua, sostanze nutritive e luci a LED: è vero che molti dei kit in commercio sono decisamente graziosi e progettati in modo tale da poterli nascondere all’interno della casa: i modelli orizzontali solo costituiti da un letto per la germinazione (può essere anche cotono carta casa) dove si depositano i semi. Una pompa o un sistema di gocciolamento manuale forniscono acqua e sostanze nutritive ai semi e le luci a LED imitano il sole. Altri sistemi sono verticali e, in genere, sono più costosi. Sono appesi a un’asta che porta un apparecchio di illuminazione a LED e sembrano installazioni artistiche. 

Ma anche un piccolo giardino idroponico può rendere la nostra permanenza in casa più piacevole e viva, inoltre, il rapporto con le piante è utile per l’armonia e il benessere mentali ed è meraviglioso avere nel proprio ambiente di vita, magari un piccolo appartamento, un sistema vivente, qualcosa che ci riporta al rapporto con la natura e la terra. 

Per fare un semplice orto idroponico verticale avremo bisogno di: 

-Tubo in PVC (di circa 14 centimetri di diametro) preferibilmente a sezione quadrata 

-Tubo in PVC a sezione circolare di diametro più piccolo 

-Tappo terminale per il tubo 

Contenitore da 25 litri con coperchio 

12 pz. vasi in rete 

Pompa sommergibile 

Tubo in vinile (per la pompa) 

Epossidico per PVC 

Illuminazione supplementare a led 

Semi e piantine 

Quanto alla posizione, se intendiamo tenerlo all’esterno, saranno necessarie barriere antivento e il monitoraggio costante del livello dell’acqua per evitare la perdita per evaporazione. Se invece si tratta di posizionarlo all’interno della casa, sarà necessaria un’illuminazione supplementare per aiutare le piante a crescere. 

Orto idroponico: costruiamo il supporto 

1. Tagliare il tubo in PVC in base all’altezza che vuoi ottenere: meglio tenerlo intorno al metto e mezzo, per semplificare i controlli e l’accesso. 

2. Usando una matita, segnare sul tubo in PVC il progetto di posizionamento dei vasi. È importante prendere bene le misure perché i vasi non si tocchino all’interno del tubo. Abbiamo consigliato un tubo a sezione quadrata perché sarà più facile posizionare le coppette che conterranno le piante sui vari lati, creando una specie di albero coi rami costituiti dai vasetti. 

3. Seguendo le linee della matita, usando il seghetto alternativo, praticare dei fori abbastanza grandi da contenere le coppette. Tagliare quindi il tubo in PVC di dimensioni più piccole in segmenti lunghi una ventina di centimetri e, utilizzando la resina epossidica, attaccarli ai lati del tubo principale, creando”” fioriere angolate a 45 gradi. 

4. Installare il tubo in vinile e la pompa dell’acqua sommergibile per fornire acqua fino alla parte superiore del tubo.

5. Mettere la pompa all’interno del secchio, creare nel coperchio del contenitore un foro abbastanza grande per inserire il tubo in PVC. Posizionare il tubo nel contenitore, che sarà il serbatoio dell’acqua. Riempire d’acqua il secchio e aggiungere una piccola quantità di fertilizzante, infine accendere la pompa e lasciarla in funzione per circa 20 minuti, per ottenere una miscelazione completa dei fertilizzanti. 

Orto idroponico: piantare 

1. Prendere una piccola zolla, scrollare via la terra in eccesso per liberare le radici. Mettere la zolla nel copri zolla (vasetto) a rete. 

2. Aggiungi aggregati di argilla espansa per mantenere la pianta in posizione verticale. I ciottoli di argilla fungeranno da fornitore di ossigeno all’interno del serbatoio. Ripeti il ​​processo fino a quando tutte le piantine rimarranno in posizione verticale e al loro posto. 

3. Tenere d’occhio le piante regolarmente, monitorando i livelli dell’acqua ogni giorno. Controllare la perdita d’acqua nel serbatoio a causa di calore eccessivo ed evaporazione e aggiungere e assicurarsi che il serbatoio dell’acqua non si asciughi mentre la pompa funziona a tempo pieno, altrimenti la pompa si brucerà. 

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