Marron glacés: la ricetta per una costosa golosità

Marron glacés, basta nominarli per pensare alle feste, al Natale, a lussuosi vassoi d’argento ricoperti di queste piccole delizie. 

La paternità dei marron glacés è combattuta fra Italia e Francia, d’altra parte, le due nazioni sono per tanti secoli state sotto la dominazione dei Savoia che definire con precisione dove siano nati è molto difficile. Secondo la tradizione italiana, sono nati a Cuneo, secondo la tradizione francese, si svilupparono in concomitanza con la nascita dei grandi zuccherifici francesi e della produzione di dolciumi in serie, come la maison di Noel Cruzilles, nell’Ardéche.  

Comunque siano nati, hanno avuto un grandissimo successo, sono sicuramente fra i bonbon più amati.  

Li si può comprare in una buona pasticceria ma questa volta noi vorremmo realizzare un sogno personale: farli in casa, per entusiasmare i bambini, stupire gli amici, preparare un regalo prezioso che, acquistato in pasticceria, sarebbe molto costoso. 

Contrariamente a ciò che molti pensano, non sono difficili da preparare ma l’intera procedura richiede alcuni giorni, e non tutti possono mettersi a progettare la preparazione casalinga. Ma è un peccato, perché il risultato sarà eccellente ed economico

La ricetta dei marron glacés 

Ingredienti 

500 gr. di castagne, meglio marroni 

300 gr. di zucchero semolato 

300 ml di acqua 

naturalmente, se volete regalarli, potrete moltiplicare le quantità a vostro piacere. 

Prendete i marroni, incideteli leggermente e metteteli nell’acqua per tutta la notte. 

Sbollentateli in acqua bollente per 4 minuti, scolateli e pelateli della prima e della seconda pelle mentre sono ancora calde.  

Qui, alcune ricette divergono. C’è chi dice di sbollentarle già pelate della buccia, chi invece dice che per un risultato perfetto devono essere messe al fuoco con la buccia. L’incisione e l’ammollamento in acqua, infatti, gonfiano la castagna, rendendo più facile rimuovere buccia e pellicine. Qualsiasi procedura decidiate di seguire, questa è sicuramente la parte più antipatica, perché sia si scelga di privare le castagne della prima buccia, sia si decida di cuocerle con la buccia, rimuovere pelle e pellicine richiede una certa manualità, senza dire che la sbucciatura da calde prevede molti salti del marrone da una mano all’altra. Certo, se tutta la famiglia partecipasse a questa fase, il processo si abbrevierebbe di molto. 

Portare a ebollizione 300 g di zucchero semolato e 300 ml di acqua in una padella pesante per fare uno sciroppo. Cuocere a fuoco lento per 10 minuti, quindi aggiungere le castagne e cuocere a fuoco lento per 7-8 minuti. 

Togliere dal fuoco e lasciar riposare per una notte nello sciroppo.  

Il giorno successivo, riportare a ebollizione le castagne nello lo sciroppo, cuocere per 1 minuto, quindi togliere dal fuoco e raffreddare.  

Il processo di ebollizione e raffreddamento deve essere ripetuto per sei giorni per un totale di sei giorni, sinché tutto lo sciroppo sarà assorbito.  

Il settimo giorno, rimettere i marroni e lo sciroppo rimasto al fuoco per 1 minuto. 

Preriscaldare il forno a circa 120°, stendete le castagne candite su una teglia ricoperta di carta da forno, quindi infornate e lasciatele asciugare per dieci minuti. 

Si servono nei tradizionali pirottini, ovviamente una volta raffreddati. 

Una chicca insolita con le castagne: i mini-tiramisù di biscotti Mongia Rey Primopan 

Mongia Rey Primo pan biscotti di castagne

Saranno una sorpresa, per il loro sapore e la loro dimensione. 

Procuratevi dei piccoli bicchieri perfettamente rotondi. 

Ingredienti 

  • 3 cucchiai di zucchero 
  • 1 scatola da 500 grammi di biscotti Mongia Rey Primopan, a forma e base di castagne 
  • 250 gr di mascarpone 
  • 2 uova medie 
  • 100 gr di zucchero 
  • 2 tazzine di caffè ristretto 
  • Cacao in polvere 
  • Pizzico di sale (opzionale per montare gli albumi) 
  • 200 gr di crema castagne (fatta in casa o già pronta: di buona qualità, è eccellente e vi eviterà di doverla preparare). 

Per prima cosa, ponete la crema di castagne al fuoco in un pentolino con poco latte, per allungarla leggermente. 

Separate i tuorli dagli albumi e sbattete i rossi con metà dello zucchero sino ad ottenere una crema liscia e spumosa. 

In una ciotola, ponete il mascarpone e sbattetelo con il rimanente zucchero: anche in questo caso il risultato dovrà essere una crema liscia. 

Unite in una terrina i tuorli sbattuti, il mascarpone e la crema di marroni.

Infine, montate gli albumi a neve fermissima (aggiungendo un pizzico di sale). 

Molto delicatamente, con un movimento dall’alto verso il basso, uniteli poco alla volta al preparato. 

Ora la parte divertente. Prendete i biscotti Mongia Rey Primopan, passateli velocemente nel caffè e disponeteli sul fondo del bicchiere con la punta verso il centro, a formare un cuore (secondo la grandezza del bicchiere ce ne vorranno 3 o 4 per strato. 

Coprite con uno strato molto abbondante do crema (almeno il doppio dell’altezza dei biscotti, coprite ancora coi biscotti e poi con la crema. L’ideale sono tre strati, finendo, ovviamente con la crema. Spolverate col cacao e decorate con marron glacé s spezzettati. 

E ora guardate le facce di commensali: non potranno credere ai propri occhi! 

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