ITA | ENG

Green, la svolta dell’Italia e il colore dei soldi

Green la svolta dell’Italia e il colore dei soldi. Finanziamenti e sussidi per le produzioni e le attività green. Il successo degli agriturismi piemontesi.

Green sembrerebbe essere il nostro futuro, ma non solo: il green si colora d’oro. Da una parte, infatti, gran parte dei finanziamenti e dei sussidi arrivati o in arrivo in questo nostro mondo trasformato dal Covid19, saranno assegnati a chi avrà dimostrato e dimostrerà attenzione e impegno nella produzione sostenibile di prodotti sostenibili. 

Biodiversità, sostenibilità, attenzione all’ambiente sia nei processi produttivi sia nella trasformazione e nel trasporto dei prodotti; saranno premiati progetti, nello specifico alimentari, a filiera corta, che creino non solo risorse alimentari e no in prossimità della distribuzione ma che garantiscano risorse e lavoro nelle loro comunità di appartenenza.  

Riciclo, economia circolare, prodotti pensati per non finire in discarica ma per essere riutilizzati per molto tempo (basta, quindi, all’obsolescenza programmata) per evitare l’accumulo dei rifiuti, specialmente tecnologici. Un bell’esempio ci viene dal mondo del lusso, con i grandi marchi che invitano alla vendita e al noleggio dei capi preziosi, confezionati, fra l’altro, proprio con il criterio della preziosità e durata. 

Basta buttare, si può dire. Basta alle bottiglie d’acqua che partono da lontano per raggiungere i supermercati. I Comuni allestiscono fonti d’acqua urbane alle quali il cittadino può attingere per avere acqua buona e controllata a prezzi minimi, senza plastica e senza trasporto. 

Basta buttare, si può dire. Basta alle bottiglie d’acqua che partono da lontano per raggiungere i supermercati. I Comuni allestiscono fonti d’acqua urbane alle quali il cittadino può attingere per avere acqua buona e controllata a prezzi minimi, senza plastica e senza trasporto. 

Questo vale ancora di più sapendo che dopo il Covid 19 si è creata una nuova coscienza ambientale, e non solo nei paesi sviluppati. Il Covid ha distrutto le nostre certezze, messo in discussione la nostra alimentazione, i nostri stili d’acquisto e di consumo. Si è scoperta l’importanza di prodursi le verdure per l’autoconsumo, creando orti verticali sui balconi sfruttando l’idroponica, o crearne di minimi, a terra, con il sistema sinergico

L’Italia ha imboccato una strada green e sembra volercela mettere tutta. 

Green: anche il turismo diventa più verde

Lo conferma, per esempio, il nuovo modello di turismo, In Italia e nel verde: Coldiretti segnala il successo degli Agriturismi della rete Campagna Amica, che nell’intero periodo del Covid 19 si è distinta per iniziative di sostenibilità, equità e assistenza. E portando sempre alle nostre menti l’idea che il cibo buono è quello coltivato in maniera sostenibile e vicino a casa. 

Insomma, già dalle prime gite fuoriporta, un italiano su quattro ha scelto gli agriturismi. 

Il Covid 19, spiega Coldiretti, spinge tre milioni di italiani a trascorrere le vacanze estive 2021 in parchi, oasi naturalistiche e riserve, considerati tra i luoghi ideali per passare le ferie nella natura e in piena sicurezza rispetto ai rischi di assembramenti legati alla pandemia. È quanto emerge da una indagine dell’Associazione divulgata in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, festeggiata il 5 giugno, che quest’anno era dedicata al ripristino degli ecosistemi. 

La pandemia e le misure di restrizione e di limitazione degli spostamenti avrebbero quindi portato con sé la voglia di stare nel verde unita a una nuova sensibilità ambientale. Una possibilità favorita peraltro dal fatto in Italia ci sono circa mille parchi e aree naturali protette che coprono il 10% del territorio nazionale, sempre secondo l’analisi Coldiretti. Impossibile non notare che il Piemonte, con il suo patrimonio non solo di diversi ecosistemi, ma anche di eccellenze enogastronomiche e tradizioni, è diventato una meta prediletta. 

“A trainare le vacanze green sono principalmente i nostri 300 agriturismi che, spesso situati in zone isolate, in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e ampi spazi nel verde, sono i luoghi dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche – spiegano Roberto Moncalvo, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale-. Questa tendenza per quanto riguarda le vacanze rappresenta solo la punta dell’iceberg della svolta naturalistica degli italiani poiché con la pandemia, infatti, si sono accentuati i comportanti eco-friendly: maggior attenzione agli sprechi e alla tutela dell’ambiente. Certo – concludono Moncalvo e Rivarossa – in questa giornata dedicata proprio all’ambiente non possiamo dimenticare i cambiamenti climatici repentini che stanno sempre più provocando danni alla produzione agricola del nostro territorio, alle strutture ed alle infrastrutture per cui è sicuramente necessario, come abbiamo già più volte ribadito, lavorare affinché vengano predisposte anche delle misure di prevenzione e degli interventi continui per tutelare gli imprenditori agricoli da tali eventi climatici estremi”. 

Quindi, a cinque anni dalla Legge di Orientamento 2016, che dettava un percorso di crescita sostenibile che ha rivoluzionato l’agricoltura allargandone i confini dell’attività con nuove e creative opportunità, che un numero crescente di giovani stanno dimostrando di saper cogliere” (affermava nel 2016 proprio Moncalvo) la destinazione delle ferie degli Italiani è sempre più green, e la campagna è diventata così la seconda meta delle vacanze subito dietro al mare proprio per effetto dell’emergenza sanitaria che ha fatto cambiare i programmi di una fetta consistente della popolazione nazionale. 

“In questi 20 anni l’agricoltura è cambiata grazie alla Legge di Orientamento ed oggi 

dobbiamo ripartire proprio da questa agricoltura dei record – fanno ancora notare Moncalvo e Rivarossa – La svolta green degli italiani, favorita sicuramente dalla pandemia, dimostra come l’agricoltura sia sempre più attrattiva e venga vista come opportunità lavorativa tanto che più di un italiano su tre (35%) consiglierebbe al proprio figlio di fare l’agricoltore, secondo l’indagine Coldiretti/Notosondaggi”. 

Per esempio, la rete di Campagna Amica piemontese negli anni è cresciuta ed arriva ora a contare circa 800 aziende agricole che fanno vendita diretta, 300 agriturismi, 250 fattorie didattiche, 600 pratiche di agricoltura sociale, quasi un centinaio di mercati, 3 mercati coperti, 30 cuochi contadini, 25 maestri dell’ospitalità contadina e oltre 40 sigilli, ovvero quei prodotti rari che posseggono caratteristiche assolutamente preziose che il mondo contadino ha sapientemente custodito contro l’omologazione, censiti dall’Osservatorio sulla biodiversità istituito dal comitato scientifico di Campagna Amica”. 

L’era del Covid ha fatto sì che, per le vacanze degli italiani, a trainare siano i 24milaagriturismi nazionali, non a caso ben l’80% della popolazione che ha espresso un’opinione ritiene le strutture agrituristiche abbiano un ruolo importante per il rilancio del turismo post pandemia, secondo l’indagine Coldiretti/Notosondaggi. 

Dalle vacanze estive negli agriturismi alla cura dei territori, preservando la biodiversità, è necessario investire sulla distintività per valorizzare le produzioni e affrontare così il mercato globalizzato salvaguardando, difendendo e creando sistemi economici locali attorno al valore del cibo

Tutti gli sforzi fatti da vent’anni a questa parte e il grande lavoro quotidiano degli imprenditori agricoli, che non si sono mai fermati neanche durante la pandemia, sono quindi alla base, proprio ora, per far esplodere le enormi risorse che il territorio può offrire al rilancio dell’economia del Paese. Occorre, però, superare gli insostenibili ritardi che ancora esistono fra città e campagne a partire dalle infrastrutture telematiche e superare il digital divide che spezza tutt’ora il Paese”. 

Fonti: Ufficio Stampa Coldiretti Piemonte 

Tag: #Covid 19 #Primo Pan #Infrastrutture telematiche #Coldiretti #Campagna Amica #Legge di Orientamento #Agriturismi #Piemonte #Giornata Mondiale dell’Ambiente #Pandemia #Economia circolare #Riciclo #Marchi del lusso #Aree naturali protette #Oasi #Sostenibilità #Biodiversità #Filiera corta #Green #Futuro green #Estate #Vacanze 

Condividi news

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su whatsapp