Gambero Rosso: Primo Pan è uno dei migliori biscottifici artigianali d’Italia

Gambero Rosso: Primo Pan è uno dei migliori biscottifici artigianali d’Italia. La prestigiosa rivista, nel numero di marzo, ha inserito il biscottificio di Battifollo nel ristretto elenco dei migliori biscottifici artigianali italiani. Sempre in caccia dei giacimenti gastronomici italiani, il magazine dedica la copertina di marzo ai biscotti, semplice e deliziosa base dell’arta pasticcera, sopravvissuti ad anni dolciumi confezionati grazie, soprattutto, agli antichi forni di paese. È grazie a questi antichi forni di paese che le specialità locali continuano a vivere, e a far rivivere feste patronali, pranzi della domenica, dolcetti pucciati nel vino dolce, prima emancipazione dei bambini, che segna il passaggio dall’infanzia all’adolescenza.  

Per scoprire le particolarità e le specialità di regioni, comuni ma soprattutto borghi, dove un panettiere amico della natura e della tradizione, continua a produrre i suoi biscotti artigianali, biologici da trent’anni e a chilometri zero, Gambero Rosso ha percorso le strade statali del Cebano, il territorio piemontese che sorge alla confluenza fra il Tanaro e la Cervetta, una conca naturale fra viti e noccioleti, incorniciata dalle tipiche colline delle Langhe. Collina che diventa alta collina, con le strade che salgono fra pendii ricchi di alberi da frutto, che, via via, diventano boschi di castagni. Un borgo dopo l’altro, senza particolari attrattive architettoniche ma quel sapore verace della collina piemontese, dove ogni osteria sa proporre salumi, formaggi, vino di qualità. Dove è impossibile mangiare male. Dove in ogni “alimentari” si trovano pane e biscotti freschi, golosità incredibili, che sanno di cucine profumate spalancate sui boschi, all’aria libera. Quell’aria così particolare che combina le brezze fresche del nord con il sospiro profumato del mare, a pochi chilometri in linea d’aria. 

È proprio il profumo a guidare i visitatori, e probabilmente ha guidato gli esploratori del Gambero Rosso che fra queste colline hanno scoperto, nel comune di Battifollo, 217 abitanti, 846 metri di altezza, il biscottificio Primo Pan, e l’hanno inserito fra i migliori biscottifici artigianali italiani. E con buone ragioni. 

Primo Pan non è solo un biscottificio. Primo Pan è un forno di paese: durante la notte il forno lavora a pieno regime per produrre il pane che verrà distribuito a Battifollo e negli altri comuni della Valle.

Subito dopo inizia la produzione dei biscotti Primo Pan, seguendo le antiche regole della tradizione familiare.

Perché a Battifollo è nata Angela Biga, che qui è cresciuta e vissuta e per tutta la vita e non ha mai voluto vivere altrove. Figlia d’arte, cresciuta con un padre fornaio per vocazione, dice che vuole continuare a vivere così, fra i profumi della montagna e quelli del forno. Con Silvano Giamello, Angela crea una famiglia ma anche un sodalizio di idee. Sanno entrambi che la tradizione è la migliore delle innovazioni. Il Bio non è una moda, per chi conosce la natura: è, semplicemente, l’unica strada perché una produzione sia sempre genuina e sostenibile. Che i prodotti a km. 0 fanno sopravvivere i piccoli produttori locali, creando un ecosistema ispirato ad una filosofia di vita che a molti sembra innovativa ma altro non è che magnifico buon senso sposato alla cultura del territorio.

Nel solco della tradizione, Primo Pan, negli anni ’90 incomincia la produzione delle paste di meliga “Le foglie di mais”, antica ricetta del Cuneese. È un successo non di marketing ma popolare. Il passaparola porta queste delizie al successo. Ne seguiranno molti altri, che compongono l’avventura di questi biscotti, oggi diventati di culto.

“La natura ci dà molto – dicono in Primo Pan- Bisogna saperla ringraziare.”

Per questo, la lavorazione parte dalle materie prime. Negli anni, fornitori sempre più selezionati e qualificati hanno portato i prodotti Primo Pan al livello di eccellenza conosciuta e apprezzata ormai in tutta Italia, e non solo. Fedele alla logica del km 0., Primo Pan ha scelto fornitori artigiani e prodotti di nicchia, tutti ubicati nel raggio di 50 km dall’azienda: uova, burro, nocciole, farine di alta qualità, biologici ed estranei alle logiche dell’economia globale e delle multinazionali del settore.

Primo Pan: la produzione? Solo manuale 

La produzione è tipicamente artigianale, con le mani e gli occhi umani al centro di ogni fase della produzione perché non le macchine ma la sapienza del pasticcere sa controllare tempi, colori e profumi per decidere se il prodotto è perfetto. Gli impasti di alcuni biscotti richiedono 24 ore di riposo prima di passare in forno: tempi che nessuna logica di grande produzione si potrebbe permettere.

Nel magnifico territorio Cebano, Gambero Rosso ha scoperto l’eccellenza Primo Pan: Battifollo, comune di pochi abitanti, testimonia la forza della sopravvivenza di cultura e tradizioni, che mantengono vive le comunità, le valorizzano e le salvaguardano.

Gambero Rosso cercava, come sempre, l’eccellenza, e l’ha trovata: a 900 metri nelle valli Cuneesi, dove non arrivano i Tir per le spedizioni ma c’è abbondanza d’acqua sorgiva, di aria, di risorse tradizionali come le castagne e i funghi. Quello che sempre più consumatori e viaggiatori cercano nelle indimenticabili colline piemontesi.

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