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Crudismo: una dieta per l’estate, II parte

Crudismo, sette pro e contro

Pro

  1. Vantaggi nutrizionali. La maggior parte degli alimenti che mangi con la dieta crudista sarà ricca di vitamine, minerali e fibre. La dieta di cibi crudi è in genere una dieta povera di sodio, priva di zuccheri aggiunti, conservanti e altri additivi, che aumenta la salute generale.
  2. Perdita di peso. Esortando ad eliminare gli alimenti che in genere portano a un aumento di peso, come cibi spazzatura trasformati e zuccheri aggiunti, concentrandosi sul consumo di cibi sani e integrali, è generalmente una dieta con un buon apporto di nutrienti e tendenzialmente dimagrante.
  1. Può migliorare la salute del cuore. Poiché la dieta di cibi crudi è così ricca di frutta e verdura, può abbassare la pressione sanguigna e ridurre il rischio di malattie cardiache e ictus. Il piano alimentare si concentra anche su noci, semi, cereali integrali germogliati e legumi, che possono migliorare i livelli di colesterolo nel sangue e ridurre ulteriormente il rischio di malattie cardiache

Contro

  1. Basso contenuto di nutrienti. Sebbene si consumino determinati nutrienti, si perdono anche nutrienti essenziali come proteine, ferro, calcio e vitamina B12.
  2. Alcuni cibi sono tossici, se crudi. Prima di iniziare la dieta di cibi crudi, è importante sapere che alcuni alimenti possono essere tossici se consumati crudi come ad esempio il grano saraceno, i fagioli, i germogli di erba medica, la pastinaca e, purtroppo, se non biologiche e a chilometri zero, anche la carne e le uova.
  3. Gonfiore e gas sono un effetto collaterale della dieta di cibi crudi. Molte verdure crude sono ricche di fibre insolubili, che non possiamo digerire e vengono fatte fermentare nell’intestino dai batteri, portando a gas. La cottura aiuta ad ammorbidire le fibre.
  4. La dieta è restrittiva. Va bene quando si è a casa ma i problemi sorgono al ristorante con gli amici, ai pranzi di lavoro, eccetera. Per i talebani del crudismo, unica alternativa è portarsi il cibo da casa: una vera condanna, anche per gli amici.

Cibi alcalini per la salute 

La giornata potrebbe iniziare con una colazione a base di frutta non acida con zuccheri a rilascio più lento, come una mela o una banana e seguire con un pranzo sempre alcalino. Il pH del sangue, infatti, determina quanto bene il corpo è in grado di utilizzare l’ossigeno ed è quindi un fattore determinante nella propria vitalità. Inutile dire che tutto il cibo spazzatura, i prodotti animali e latticini e i cereali sono acidi e sappiamo che un eccessivo consumo di questi alimenti è causa, specialmente in paesi come gli Stati Uniti e la Gran Bretagna delle attuali epidemie di cancro, malattie cardiache, artrite e diabete.

Gli alimenti alcalini, invece, includono verdure (in particolare verdure a foglia verde), e alcuni frutti non dolci.

Mangiare cibi crudi e biologici è un facile passo avanti verso una vita più sana. Uno studio condotto dall’Unione Europea ha dimostrato che i prodotti biologici grezzi contengono il 50% in più di antiossidanti antitumorali rispetto ai prodotti non biologici. Inoltre, frutta e verdura cruda biologica hanno più vitamine e minerali, non sono state irradiate, non contengono conservanti e non sono state spruzzate con pesticidi.

Bisognerebbe sempre considerare l’acquisto di prodotti biologici e specialmente:

carne e pollame

latticini

fragole

peperoni

spinaci

ciliegie

pesche

sedano

mele

fagioli verdi

Cocktail crudisti, una sfiziosa fonte di giovinezza  

Pomodoro al sedano

Ingredienti:

una tazza di succo di pomodoro (da preparare dal prodotto fresco, con l’apposito estrattore)

mezza tazza di succo di sedano (idem)

qualche goccia di limone

Un pizzico di sale

Cocktail primavera

Ingredienti:

Mescolare in parti uguali succo di spinaci, succo di pompelmo fresco, succo di arancia fresco, succo di ananas fresco.

Ovviamente, i succhi vanno preparati al momento e non possono essere conservati.

L’alimentazione crudista trova i suoi caposaldi anche in alcune ricette tipiche italiane come la carne cruda al coltello dell’Albese, o a fettine sottili, condita con olio, limone e, somma raffinatezza, scaglie di tartufo, le acciughe crude al limone e aceto della Liguria o le acciughe dissalate con bagnetto rosso o verde tipiche ancora della tradizione piemontese.

Il cibo è considerato crudo se non è mai stato riscaldato oltre i 104-118 ° F. Inoltre, non deve essere raffinato, pastorizzato, trattato con pesticidi o lavorato in altro modo.

In alternativa alla cottura vengono utilizzati metodi di preparazione alternativi come spremitura, miscelazione, ammollo, germogliamento e disidratazione.

L’idea alla base della dieta crudista è che la cottura del cibo distrugge gli enzimi naturali e le sostanze nutritive presenti negli alimenti.

Una ricetta crudista con la carne (allevata all’erba, biologica e a filiera corta)

Bistecca alla tartara, ricetta classica

Ingredienti:

400 gr. di filetto

Cipollina tritata

4 tuorli

Salsa Worcester (bio)

Pepe, sale, limone e mostarda (bio)

Preparazione 

Non passate la carne nel tritatutto ma battetela pazientemente col coltello sul tagliere sino a ridurla a pezzi molto piccoli.

Formate 4 polpette di dimensioni uguali, schiacciatele formando delle sorte di hamburger panciuti e disponeteli su un piatto disponendo su ciascuna palla il tuorlo di un uovo freschissimi.

A guarnire ponete le cipolline tritate e ponete in tavola pepe, sale, salsa Worcester e mostarda in modo che ciascun commensale possa condire la “tartare” a proprio gusto.

 

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