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Bentornate fragole, con una ricetta esclusiva

Bentornate fragole, bisogna proprio dirlo: le vetrine dei fruttivendoli e i banchi dei supermercati si arricchiscono negli ultimi giorni di vassoi di fragole rosse e profumatissime che segnalano l’inizio della buona stagione. Le fragole piacciono a tutti: il loro sapore dolce presenta sfumature aristocratiche, da preparazione di alta pasticceria. Invece è solo un frutto, ma che frutto! 
Le fragole si adattano a qualsiasi tipo di preparazione (sono deliziose in insalata con rucola e indivia riccia e condita con olio e limone) e di consumo perché, oltre all’uso tradizionale nelle macedonie, con la panna, con il limone, con il vino, come si usa in Piemonte, e nella preparazione di torte sono deliziose anche consumate così come sono, per una merenda semplice, ricca di vitamine e per di più a calorie zero o quasi. 
 

Fragole, le inimitabili selvatiche

Le fragole prediligono un clima temperato e una buona esposizione al sole: crescono spontaneamente nei boschi, nei cespugli e nei luoghi freschi di tutta l’Italia peninsulare, ma possono essere facilmente coltivate. Per i botanici le fragole non sono esattamente frutti, ma una specie di erbaccia, e in Europa sono note tre specie spontanee di fragole: vesca, moscata e viridis. 
La varietà spontanea di fragole, vesca, è formata da un cespuglio che può essere alto da 10 a 30 centimetri, con foglie trifogliate, dentate: le piante di fragole appartenenti a questa varietà sono generalmente di colore verde scuro sulla pagina superiore delle foglie e argento -grigio nella parte inferiore. I fiori di fragola, raggruppati in 5-8, hanno sempre cinque petali bianchi con molti stami. I corridori (stoloni) producono radichette che danno vita a nuove piantine. 

Questa varietà di fragola è caratterizzata da frutti piccoli e profumati, che si raccolgono da giugno a settembre ed è coltivata soprattutto nel Trentino. 

Meno diffuse sono invece le varietà di fragola moscata, riconoscibile da steli fioriti eretti e piuttosto alti, che crescono sopra le foglie e piccoli frutti piriformi alla base, e la varietà viridis, con steli fioriti corti, foglie luminose come la seta e frutti più piccoli. 

Nonostante siano considerate eminentemente frutti primaverili, ormai le fragole si trovano quasi tutto l’anno, magari a prezzi proibitivi e da nord a sud il nostro paese ha le sue specialità. Ci piace però ricordare quell’orgoglio assolutamente piemontese che è la fragola profumata di Tortona 

Profumata di Tortona, orgoglio piemontese

Salvata nel 2000 dall’estinzione da Slow Food, che ne istituì il presidio, la profumata di Tortona è una varietà locale della Fragaria Moschata. È una varietà dioica, cioè esistono piante con fiori solo maschili e piante con fiori solo femminili così è necessario coltivare entrambe per ottenere i frutti. La caratteristica fondamentale della profumata di Tortona sono le piccole dimensioni e l’interno di colore bianco, nonché il sapore intensissimo, che fa pensare alle fragole selvatiche dalle quali, probabilmente, discende. 

Se ne documenta la presenza nel Tortonese sin dal 1400 ma è alla metà del XIX secolo che, sulla “Cronaca di Tortona”, compare per la prima volta il termine “Profumata”. 
La profumata è comune nei mercati agricoli per tutti i primi decenni del Novecento, per diventare poi sempre più rara nel dopoguerra, a causa della costruzione di infrastrutture che limitarono gli spazi coltivabili (fonte https://www.carcassola.it/fragola_profumata_di_tortona.html). 

Fragole, i benefici

Le fragole sono decantate come frutto di stagione primaverile e per le loro proprietà nutritive, rinfrescanti, astringenti, diuretiche, antigottose e per la loro benefica azione depurativa del sangue. 
Ricca di vitamina A, B1, B2 e C, zuccheri, fosforo, calcio, ferro, flavonoidi e acido salicilico, la fragola è un frutto fresco molto pregiato, anche se può provocare allergie nelle persone predisposte: le fragole, infatti, di solito non sono consigliato a persone già affette da eczema e orticaria, a diabetici, obesi e dispeptici. 

Alle fragole vengono attribuite molte virtù e possono essere utili nella cura di alcune malattie, come i reumatismi e l’ipertensione, perché stimolano la produzione di ormoni che regolano il sistema nervoso. Le fragole svolgono anche un’azione rinfrescante, depurativa e diuretica sull’organismo, grazie alla presenza di potassio. Infine, le fragole sono un frutto dietetico, in quanto povere di calorie: 100 gr di fragole contengono solo 24 kcal. 

Bentornate fragole con una ricetta esclusiva, il norvegese Bløtkake

Fragole, una ricetta esclusiva 

Una ricetta norvegese golosissima e perfetta per le belle giornate di maggio: si chiama Bløtkake, un delizioso pan di spagna ripieno di marmellata, fragole e panna e ricoperto con panna montata e fragole intere ma, volendo, anche ppesch, albicocche, lamponi e panna, ricoperto di panna montata e fragole intere ( ma si possono inventare altre farciture  con crema pasticcera, budino alla vaniglia…). 

Il 17 maggio è Nasjonaldagen, la Giornata della Costituzione norvegese e una grande festa nazionale in Norvegia. Imitiamo il loro delizioso dolce tipico, per imparare nuovi abbinamenti e sapori. 

 
Ingredienti 
Per il pan di Spagna 
5 uova 
175 g di zucchero 
175 g di farina 
1 cucchiaino di lievito in polvere 

Per la crema pasticciera 

2 tuorli d’uovo 
55 g di zucchero 
2 cucchiai di amido di mais 
5 dl di latte intero 
½ baccello di vaniglia o 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia 

Per la panna montata 

650 g di panna da montare 
Due o tre cucchiai di zucchero a velo 
Per farcire e decorare 
Fragole, lamponi, mirtilli (ma anche solo fragole) 
Marmellata di fragole 
Latte o succo di frutta 

Preparazione 
Per fare la torta, preriscaldate il forno a 165°C. Mettete un foglio di carta forno sul fondo di una tortiera a cerniera da 22 cm. di diametro in modo che aderisca perfettamente (tagliandolo a forma circolare e ungendo il fondo in modo che aderisca), ungere i lati della teglia e la parte superiore della carta da forno. 
Sbattere le uova e lo zucchero in un mixer da cucina a velocità medio/alta per 6-8 minuti, fino a quando non diventa spumoso e di colore chiaro, arioso e leggero. 
Setacciare la farina e il lievito sulle uova e mescolare delicatamente con una spatola. 
Versare l’impasto nella tortiera a cerniera preparata e adagiarla sopra una teglia. Mettere in forno e cuocere per 35-40 minuti. 
Quando la torta è pronta, lasciarla raffreddare. 
Iniziate a preparare la crema pasticcera montando in una ciotola lo zucchero e i tuorli d’uovo. Aggiungere l’amido di mais e frullare fino a ottenere un composto giallo pallido e denso. 
Mettere il latte intero in una casseruola e aggiungere i baccelli di vaniglia raschiandoli dal baccello. Scaldare il latte appena prima che inizi a bollire e togliere dal fuoco. 
In una ciotola, sempre lentamente, aggiungere il latte con il composto di zucchero, continuando a sbattere per evitare che le uova si rapprendano. Quando avrete amalgamato il tutto, versatelo nuovamente nella casseruola e rimettete sul fuoco. A fuoco medio, cuocere il composto fino a quando non si sarà addensato. Togliere dal fuoco e lasciar raffreddare completamente. 
Per fare la panna montata, mettete la panna e lo zucchero a velo in un mixer da cucina e montate a velocità medio/alta per un paio di minuti fino a quando la crema non sarà ben soda. 
Per assemblare la torta, prendi il tuo pan di spagna e taglialo in 3 strati uniformi e separati (orizzontali). Sullo strato inferiore, versare un po’ di latte o succo (questo aiuterà ad ammorbidire la torta) quindi stendere uno strato di marmellata sopra. Ricoprire la marmellata con una buona quantità di crema pasticcera, seguita dalla panna montata e dalle fragole tagliate a fettine e ben scolate. Adagiare sopra il secondo strato di pan di spagna e ripetere con il latte, la marmellata e la crema pasticcera con le fragole e ancora un po’ di panna montata (tenendo da parte quanto basta per ricoprire la torta). Adagiare sopra l’ultimo strato di torta e ricoprire completamente con la panna montata, anche i lati e decorare l’intera superficie con le fragole intere, magari con le profumate di Tortona. 

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